martedì 24 giugno 2014

Cantine Ferrari e Toscano alla Canottieri di Mantova


Giovedi 26 giugno 2014,  presso gli spazi "Canottieri Mincio" di Mantova, in via S. Maria Nuova, 15 a Mantova,  si svolgerà una cena  e degustazione organizzata da Corte Bertoldo in partnership con Cantine Ferrari. Degustazione Ferrari Perlé e Ferrari Riserva Lunelli. Al termine della serata il Club Amici del Toscano - ed Il Fummelier c - intratterranno gli ospiti con degustazione di Sigari Toscano. Una Occasione - con la O maiuscola - per degustare il meglio dell'eno-gastronomia e sigarofilia nazionale.

Questo il menu della serata:

Antipasto:
Scampi con mozzarella di bufala
Gamberi rossi al lime
Tartare di branzino alla menta
Tartare di orata alle mandorle

Primo:
Scialatelli al ragù di mare

Secondo:
Filetto di bacalao con pomodorini olive e patate

Dolce:
Semifreddo alla fragola e limone


Il costo della serata è di 60€
Per info e prenotazioni: SIMONE 338 7067039


Sito Corte Bertoldo: Qui
Sito Cantine Ferrari: Qui
Sito Canottieri Mincio: Qui
Pubblicazione sul Sito del Club: Qui


Il Fummelier  c

domenica 15 giugno 2014

Boellis & Castelli...io c'ero!



In quali occasioni, una persona può affermare con certezza di essere contenta di lavorare? Quando tale onere si coniuga alla propria passione. E questo – per fortuna – è già così. Ma se le passioni soddisfatte sono molteplici? Per quelli come me, vuol dire essere stati presenti alla giornata di festeggiamenti realizzata presso la Profumeria Castelli in Via dei Condotti 22 a Roma, in onore del 90° compleanno di Boellis, storica barberia napoletana.
Evento del quale feci una presentazione-invito...qui.
La soddisfazione di quante passioni può sopportare una persona in un giorno solo?
Le mie sono state:
  • Roma...è sempre la capitale, declino e confusione o meno, resta nel cuore.
  • Boellis...come simbolo della rasatura tradizionale tutta.
  • Nonino...la qualità fatta grappa. ...E poi quale distilleria può esibire tre sorelle così? :)
  • ...ed ovviamente, at last but not least, il Sigaro Toscano.
Michele Boellis, Emilio Castelli, Antonio Boellis

Conoscere la terza generazione Boellis, nelle vesti di Antonio e Michele (ordine alfabetico...sia mai che discutano su chi sia stato nominato prima o dopo) è stato bello, interessante, divertente, insomma una girandola di sensazioni ed esperienze che continuo a ripetere, a coloro che come me sono appassionati di questo mondo e non hanno partecipato... P.E.C.C.A.T.O.!
Io c'ero.
Merita menzione la gentilezza e la disponibilità del Sig. Emilio Castelli e del suo staff che si è adoperato per coadiuvare il tutto, oltre che per ospitare fisicamente, lo svolgimento della giornata.
Calda, molto calda è stata l'aria esterna ai locali di Via dei Condotti questo lunedi 9 giugno appena trascorso. Ma all'interno della piccola galleria che conduceva alla profumeria - colma di quanto di più bello, pregiato ed interessante potesse esserci per far felice una donna od un uomo che amino prendersi cura di se stessi - l'aria condizionata rendeva il tutto leggero ed il caldo afoso della capitale, sopportabile.
Michele l'esuberante ed Antonio il riflessivo, se fossi costretto a definirli con una sola parola. Difficile stargli dietro, reggere il ritmo del primo...quanto rilassante e conciliante il secondo; insomma si compensano a vicenda.
Il mio amico Alojsius (Alzheimer n.d.r.) è tornato a trovarmi recentemente e mi impedisce di ricordare il nome di colui, giovane, simpatico e professionale, che si occupava di rasare la barba agli ospiti convenuti, e che tanto si è dato da fare; mentre del taglio di capelli si occupava Michele. Tanto misurati, calmi, rilassanti erano i gesti del barbiere, tanto estrosi, guizzanti, creativi eran quelli di Michele mentre impugnava pettine e forbici.


Si parlava anche di Acque di Colonia, delle tre versioni create dalla famiglia Boellis per festeggiare il tutto, e dedicate a tre strade simbolo; Chiaia per Napoli, Spiga per Milano e – ovviamente – Condotti per Roma. La descrizione accurata ed attenta degli ingredienti e della tradizione che sta dietro all'uso dell'Acqua di Colonia. Usarla a getto sulle mani e poi sul viso e sul corpo come i nostri nonni, o vaporizzata per una diffusione più omogenea ed uso più parsimonioso della preziosa essenza? Niente paura, i fratelli Boellis han previsto di lasciare la scelta ad ognuno, prevedendo nella confezione un elegante tappo in legno e – intercambiabile con quest'ultimo – un tappo vaporizzatore.
A rendere ulteriormente interessante la giornata ci ha pensato anche l'arrivo di Giancarlo Maresca e Salvatore Parisi (sempre in ordine alfabetico) con i quali ho intavolato delle interessanti discussioni. Per chi non li conoscesse, basterà una breve ricerca per comprendere chi siano, di cosa si occupino e perché hanno a che fare con il buon vivere, coi sigari e con la rasatura tradizionale.

Giancarlo Maresca e Salvatore Parisi

Parisi, per quanto abbia insistito, non ha ceduto al Toscano...ma me lo aspettavo. Maresca, con il quale ho condiviso invece dei Sigari Toscani, ha espresso, tra i tanti discorsi fatti, un punto di vista sul suo modo di intendere la grappa diverso dal mio. Per lui, come prodotto della tradizione contadina e fatto con le materie povere e di scarto della vigna, la grappa – purché fatta bene – deve restare “grezza”, schietta, non raffinata; per me, che solitamente evito le dicotomie assolute, è altrettanto vero che ci possa e debba essere un modo più elegante per farla e di creare dei prodotti eccellenti e raffinati; E ovviamente senza cadere nel “tranello del prezzo”, che va tanto di moda, ovvero sparare alto per dare l'impressione di qualità ribaltando il vecchio concetto di “alto costo = qualità” con il concetto di sostituire, al posto della qualità, l'alto prezzo. Su questo concordavamo, e parimenti convenivamo essere un vizio generale, non legato alla sola enologia e gastronomia, ma trasversale a vari livelli.


Barba, capelli e busta regalo a tutti coloro che hanno desiderato sedersi sulla magnifica poltrona da barbiere, provare le Acque di Colonia Condotti-Chiaia9-Spiga, fumare un Toscano e sorseggiare una grappa, un'acquavite o un amaro Nonino, scambiando quattro chiacchiere – su tutto lo scibile umano – proprio come accadeva una volta, quando ci si trovava dal barbiere. Lieto di far parte della schiera di coloro che tentano di riportare in auge gesti ed abitudini di una volta. Fumo lento, rasatura lenta, il mangiare-bere bene e con calma...insomma, fare le cose come si deve, prendersi cura di sé.
Elogio della lentezza in un mondo fatto di abitudini e gesti frenetici. Si - lo so – non sto dicendo niente di nuovo, ma lo scopo è quello di essere un bon vivant, di possedere una sana joie de vivre, non di essere originali a tutti costi.


Il Fummelier  c

giovedì 12 giugno 2014

Open Baladin Roma...una piacevole serata


Non vedevo mia cugina Patrizia da molti anni. L'occasione è stata la mia trasferta romana per occuparmi del Vinòforum, di cui ho scritto in precedenza.
Terminati gli impegni lavorativi, e prima di tornare verso i lidi nordici, mi sono concesso una serata romana all'insegna della nostalgia, dei ricordi (sono cresciuto a Roma), delle chiacchiere in sua compagnia. Durante il nostro girovagare in zona Trastevere, cammina che ti cammina alla ricerca di un buon posto per mangiare ci troviamo di fronte all'Open Baladin in Via Degli Specchi.
La cugina - già cliente del locale in altre occasioni - mi chiede se conosco Baladin e in un attimo mi ritrovo a darmi dello scemo a non averci pensato prima. Colto da euforia, comunico a Patrizia che conosco bene il marchio ed i suoi prodotti, ma non i suoi Open dato che non ce ne sono nella  mia zona di residenza e decido quindi di scrivere a "Cico" Fallarini - non a Teo che immaginavo essere in giro per il mondo - per ironizzare in merito e chiedere... "che mi consigli di buono?" Il giorno dopo scoprirò che era Cico ad essere in giro per il mondo...ironia della sorte.
Poche le cose che non mi sono piaciute del locale, molte quelle positive. 
Fra le note negative - ma mi dicono essere un problema comune ad altre realtà romane - la pressoché totale impossibilità di fare o ricevere telefonate all'interno del locale data la scomparsa del segnale telefonico appena varcata la soglia.  Nella sala al pianterreno c'era molta gente, ed era solo martedi, ma mia cugina conoscendo il locale, chiede ed ottiene la possibilità di farci accomodare al piano superiore dove ci sono varie salette con sedie e tavolini o tavolini bassi attorniati da poltroncine e divanetti. Essendo solo in due la sorte ci mette di fronte ad uno strapuntino (leggasi, tavolino di piccole dimensioni adiacente al muro) che scopriremo davvero piccolo per gestire con comodità piatti e bicchieri. 



 Un piccolo inconveniente temporale...le fatate servite parecchi minuti prima delle birre. Per soddisfare la sete quindi abbiamo dovuto attendere...Ma le note "negative", se così posso dire, finiscono qui.
Fatate classiche al sale marino per entrambi, ottime ed abbondanti...
Battuto small 125 per lei, hamburger "fuori menews" con guacamole per me.
Birra alle castagne per lei e Opperbacco 6sonIPA per me.
La ragazza che ci ha servito, appena ordinato l'hamburger, mi ha chiesto come preferivo la cottura e questa è la mia... "prova del nove" dato che spessissimo, nella mia personalissima esperienza, nella maggior parte dei ristoranti, me la sbagliano. Invece - graditissima sorpresa - la cottura era perfetta, così come l'avevo chiesta. Considerando che il locale era pieno e quindi la cucina oberata di lavoro, è un grosso punto a favore.
Insomma, bilancio positivo e per chiudere ...a scanso di equivoci, per evitare - come successo su altri siti/blog/forum - l'accusa di essere un foodblogger al soldo del proprietario che esprime recensioni positive in cambio della cena, comunico che:

- non sono un foodblogger
- ci siamo pagati il conto da soli
- Noi siamo buoni (citaz.)



Il Fummelier  c






mercoledì 4 giugno 2014

1924-2014 Boellis, Castelli, Nonino...e Sigaro Toscano


In occasione dei 90 anni della barberia Boellis di Napoli (1924-2014), ci sarà un incontro fra Barberia Tradizionale, Sigaro Toscano e mondanità. Per presentare la nuova Acqua di Colonia Assoluta “Condotti”, una delle tre assieme a “Chiaia 9” e “Spiga”, realizzata in occasione di questo anniversario, il luogo ovviamente predestinato è la Profumeria Castelli di Via Condotti 22 a Roma. Dalle ore 12.00 alle 18.30 gli invitati potranno incontrare il Sig. Michele Boellis in persona, accomodarsi sulla poltrona appositamente predisposta e ricevere un servizio Boellis di ritocco ai capelli e alla barba. Quindi potranno - sempre all'interno degli spazi della profumeria/barberia – usufruire della disponibilità e cortesia del sottoscritto Fummelier c per degustare un buon Sigaro Toscano e scegliere in abbinamento un distillato Nonino, fra Grappa Antica Cuveé, Grappa Moscato Limited Edition e Amaro "Quintessentia" Nonino. Si parlerà di tabacco, sigari ma anche di rasoi, pennelli, creme e saponi da barba, profumi e quant'altro, visto che – fra le mie passioni – annovero quella della “rasatura tradizionale”. Rasoio a mano libera, rasoio di sicurezza e kamisori tradizionale giapponese sono gli strumenti tramite i quali mi prendo cura del viso. 


Una collaborazione di gran rilievo per estimatori del buono e del bello, in due mondi – quello del Sigaro e quello della rasatura maschile ed ai profumi ad esso collegato, meta dei moderni viveur che amano conservare il meglio della tradizione, ma accompagnarli ai benefici della contemporaneità. Fumare un sigaro “come una volta”, radersi – o lasciarsi rasare – “come una volta”...il tutto in un contesto moderno e ricercato, con prodotti nati, si dalla tradizione, ma resi moderni nelle tecniche e nei materiali, nella cura della costruzione così come nei controlli di qualità...ma lasciando al beneficiario, il gusto di eseguire gli stessi gesti, gli stessi tempi, lenti e controllati che da sempre caratterizzano questo angolo di mondo che è la maschile cura del sé. 

 Sinking Silvertip Badger Brush

Il Fummelier  c
 

martedì 20 maggio 2014

VinÒforum (ROMA) 2014 e Club Sigaro Toscano



Dal 6 al 21 Giugno a Roma si svolgerà il Roma, VinÒforum 2014
VinÒforum 2014.
All'interno dei 10.000 mq di spazio del villaggio si riuniranno - per incontrarsi e farsi conoscere - le migliori aziende italiane ed internazionali legate al mondo eno-gastronomico e non solo. 
Le migliori aziende vitivinicole porteranno 3000 etichette, rinomati Ristoranti ed i loro Chef si adopereranno per farvi gustare il meglio dell'alta cucina Gourmet e scenderanno nelle piazze per proporre "cibo da strada".
  
Roma, VinÒforum 201All’interno dello Spazio del Gusto di Vinòforum sarà disponibile anche una cigar room per l’approfondimento delle tecniche di degustazione in abbinamento a pregiati distillati e champagne.

Il Club del Sigaro Toscano sarà presente alla manifestazione dal 6 al 13 giugno con Il Fummelier c dal 7 al 9 (sabato, domenica e lunedi), ed assieme a sommelier ed hostess - vi condurrà, in un ambiente rilassato ed accogliente, a degustare gli abbinamenti di Sigaro Toscano con vini, champagne e distillati...




per info: 
http://www.romatoday.it/eventi/vinoforum-2014.html

Il Fummelier  c


Potrebbe interessarti: http://www.romatoday.it/eventi/vinoforum-2014.html
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domenica 27 aprile 2014

No grazie, non fumo...


Nelle manifestazioni in cui è prevista la possibilità di degustare un Sigaro Toscano in abbinamento ad un vino, o ad un distillato, magari a del cioccolato o ad un biscotto particolare (ricordo ancora il successo del biscottino dolce-salato messo a disposizione da un forno artigianale della zona alla fiera “Cucinare” edizione 2013, spalmato di formaggio fresco di Aviano e guarnito con una grattugiata di tabacco di un Antico Toscano...ma non divaghiamo), il relatore e la/le hostess del Club Amici del Toscano, chiedono alle persone che transitano o si incuriosiscono allo stand e/o sala degustazioni, se gradiscono degustare un Sigaro assieme appunto a qualche prodotto particolare e comunque in rilassatezza, in ambiente consono, senza fretta...così come richiede la filosofia del fumo lento.
Se “grazie, ma non fumo” o “no grazie, non mi piacciono i sigari” sono la stragrande maggioranza delle risposte ricevute per rifiutare l'invito, e sono ovviamente consone e coerenti alla situazione, non di rado capita di rimanere basiti dalle risposte di diniego, a giustificazione del disinteresse per l'opportunità e l'occasione.
Con Aurora, Benedetta e Michela (rigorosamente in ordine alfabetico per non fare torto a nessuna) nelle ultime occasioni di lavoro ci siamo divertiti a raccogliere in una lista, quelle che maggiormente ci hanno colpito e...affondati!
La formula standard, con alcune varianti, per chiederlo è solitamente: “Buongiorno, gradisce provare una degustazione di Sigaro Toscano?” Ci sono variabili, cambi di forma e terminologia, o inversione dei termini, ma come ci insegnarono a scuola, invertendo l'ordine dei fattori, il prodotto non cambia.

Buon divertimento:

  • Grazie, sono a posto
  • No, ho la ragazza cubana.
  • No, grazie, siamo ex fumatori pentiti.
  • Non fumo di principio.
  • Sono appena uscito da un circolo di fumo e cerco di mantenerlo.
  • Sono appena arrivato.
  • Ho smesso qualsiasi cosa.
  • Non posso perché compio 18 anni fra due mesi. Posso? Dai.
  • Ho provato e pensavo di morire.
  • Mi hanno rifilato della menta, adesso so di menta.
  • Non c'è più spazio.
  • Sono asmatico.
  • Ho problemi di cuore.
  • Organizzo degustazioni di caffè abbinato a sigari e rum, ma il sigaro proprio NO.
  • Domanda: Vuole iscriversi alla degustazione? Basta un indirizzo mail...(la spiegazione viene interrotta)
    Risposta: Ah, non abbiamo la mail. Ah, sigaro? Ah, Toscano? Ah, allora no.
  • ...(silenzio).
  • No, grazie, non beviamo alcolici.
  • Dopo devo uscire e quindi non posso bere tanto e fumare.
  • Domanda: Buongiorno! Le farebbe piacere partecipare a una degustazione di sigari Toscani?
    Risposta: No, grazie, non posso bere.
  • Una volta lo fumavano in tanti!
  • Sono astemio
  • Non uso il computer (a risposta che per iscriversi serviva un indirizzo mail)
  • (detto da donna cubana) io fumo solo a casa mia a cuba, che è meglio
  • Domanda (al volo mentre passa): Un Toscano?
    Risposta: si, son toscano...di Firenze

Ma quella che è rimasta più nel cuore e – finora – insuperata, è stata la persona che al Salone Nautico di Venezia alla domanda “gradisce degustare un Sigaro Toscano?”, ha risposto:


  • Non ho la laringe!


Applausi...






Il Fummelier  c

giovedì 24 aprile 2014

Della Bellezza, della Cortesia, della Professionalità...Alpen Palace!


- Amate sentirvi bene? Credo di si, ma in alcuni casi ribadire l'ovvio con una domanda retorica, permette di focalizzare nuovamente quali dovrebbero essere le priorità. Sentirsi bene è sicuramente una di queste. Io mi sono sentito bene all'Alpen Palace a 5 stelle deluxe – Hotel, Ristorante, Spa di 2000 mq a San Giovanni in Valle Aurina – Alto Adige, in provincia di Bolzano. E non crediate che le 5 Stelle e parole come Lusso o SPA Resort siano – da sole – garanzia di qualità. Ma se ne scrivo e uso le maiuscole non è perché ho deciso di utilizzare le regole dell'ortografia tedesca – ma perché, a mio avviso, il posto merita. In poche righe è difficile esprimere l'esperienza nonché la cortesia e professionalità del personale. Non parliamo poi della cucina proposta nella sala ristorante e della caposala-maitre; da commozione culinaria la prima, piena di attenzione, competenza e professionalità – quasi al limite della “lettura del pensiero”, la seconda. Avere una domanda da fare, alzare la testa e trovarsi di fronte ad una persona con soluzioni alternative pronte, a domande ancora non espresse è una sensazione impagabile, in un mondo in cui solitamente “richiamare l'attenzione del cameriere con il solo sguardo” è diventata quasi una pretesa d'altri tempi.

E dopo tutto questo, rilassarsi in una sauna o uno dei bagni turchi a differenti tenori di umidità e temperatura, non può che essere una degna conclusione di serata. Ma non prima di aver trascorso del tempo in un'altra sala ove il concetto di temperatura controllata e tenore di umidità relativa è, per un amante del savoir vivre - come un fumatore di sigari sa – importante e foriero di tante discussioni appassionate; la Lounge Fumatori.
Una sala elegante e tranquilla con tavoli, poltrone, humidor ed ovviamente posacenere per godere in santa pace di una bella fumata del nostro sigaro preferito, magari accompagnato dalla lettura di un buon libro e dalla degustazione di un buon vino, di un liquore o di un distillato. 

 
Se ancora non vi ho fatto venire la curiosità e la voglia di fare una vacanza in Valle Aurina, all'Alpen Palace, provate a scrivergli una mail o a contattarli telefonicamente dicendo di essere soci del club del Sigaro Toscano e se la condizione di presentarsi in Hotel con la Tessera del Club procuri dei vantaggi, magari potreste avere una sorpresa! Ah, e dite che vi manda...

...Marco Prato – Il Fummelier  c


lunedì 21 aprile 2014

Maris Bonajuto, Toscano Modigliani e...


Ci sono abbinamenti che già solo a descriverli son strani per forza. 
La stranezza di chi è così folle da fare certi esperimenti, e la follia di chi decide di abbinare tali particolari prodotti al Sigaro Toscano e ad una bevanda.
Ho avuto la possibilità, grazie a Bonajuto, ai suoi titolari e a Salvo, mio referente partner, di assaggiare il Maris. Parafrasando i Monthy Phyton...”and now something completely different”
Cioccolato Salinae al 70% di cacao, ripieno di cioccolato bianco...bottarga e alga nori.
Lo scrivo così, senza farvi sedere, senza avvisarvi né prepararvi alla notizia, ma di getto.
Credo di immaginare l'espressione di chi legge; credo sia simile a quella che ho riscontrato nelle persone a cui ho detto che avrei provato a fare un abbinamento con questo cioccolatino e il Sigaro Toscano. Fidatevi...dopo averlo assaggiato l'espressione cambia. Questo non vuol dire, talmente è particolare la mescolanza di gusti, che per forza di cose vi debba piacere, sia chiaro.
Chi lo proverà? Chi ha mentalità aperta e disponibilità a sperimentare cose nuove.
A chi piacerà? A coloro i quali piace – oltre al cioccolato, ça va sans dire - il gusto salato nelle due sfumature dei fiocchi di sale del cioccolato di rivestimento e della bottarga nel ripieno e il gusto tipico ed inconfondibile dell'alga nori, lo stesso tipo di alga che si utilizza nella creazione dei maki, del sushi e nei nigiri; si insomma quella che si usa per avvolgere e/o decorare il riso e il pesce crudo della cucina giapponese.
Il gusto che lascia in bocca è intenso e si sviluppa per gradi. Per questa ragione ci voleva un sigaro che fosse sufficientemente intenso e corposo da non farsi sovrastare dalle note salmastre ed arse, come le tamerici di d'annunziana memoria (sul salmastro poco da spiegare, ma forse non tutti sanno che i fogli di alga nori per sushi vengono tostati quindi...”arsi”, in un certo senso) ma non troppo corposo al punto di coprire la percezione di alcune note lievi, né troppo sapido per non aumentare ulteriormente il livello di salinità percepito sulla lingua già presente grazie al cioccolato.
La scelta quindi è caduta sul Modigliani, dato che l'Antico Toscano sebbene non sapido, era probabilmente di gusto troppo forte e amaro, il che rischiava di coprire parte dei variegati gusti del cioccolato, mentre molti altri Toscani hanno – come caratteristica – quella di spaziare tra il sapido ed il leggermente sapido. Li ho trovati quindi inadatti data la già presente doppia presenza di tal gusto già solo nel Maris. Il Modigliani, con la sua forza media tendente al basso e l'aromaticità peculiare mi è sembrato il compagno ideale di degustazione.
Cosa bere per accompagnare, sigaro e cioccolato così affiancati?
Serviva qualcosa che ripulisse la bocca dalla pastosità del cacao pur mantenendone i retrogusti dati dai vari ingredienti, e anzi aggiungendo quelli della bevanda ma senza sovrastare i gusti e profumi del sigaro. Ho fatto una scelta conseguenziale, poiché la nota più accentuata e persistente che rimane nella bocca è quella dell'alga nori che fa anche passare - temporaneamente - in secondo piano la sensazione intensa di salino sulla lingua; la scelta migliore quindi per accompagnare questa sorta di ciocco-sushi alla siciliana per me è stata: saké giapponese!


La sequenza delle sensazioni per me è stata... l'aromaticità e il gusto peculiare del Toscano Modigliani, il coinvolgimento del saké a inumidire e preparare il terreno per il Maris, la scioglievolezza salata del cioccolato esterno, l'esplosione prima dolce e pastosa del cioccolato bianco e poi quella granulosa, del ripieno (bottarga), l'incremento leggero di salinità accompagnato dalle prime note marine, la momentanea stabilità del gusto fino alla successiva esplosione di gusto dell'alga nori dopo che il tutto è stato masticato e deglutito. La bocca è ormai vuota, la lingua è salata, il gusto stabile...poi all'improvviso, mentre la salinità decresce ecco arrivare con una forza inaspettata il gusto dell'alga che resta a farci compagnia veramente a lungo. E dopo essersi gustati e goduti la mescolanza di tutti questi gusti, il saké passa sulla lingua e nella bocca e sembra l'amico di sempre. Sembra quasi che si incontri con la nori e che le dica: “ehi ciao, anche tu da queste parti? E' bello incontrarsi di nuovo” e l'alga: carissimo, come stai? Permettimi di presentarti l'amico siciliano che mi ha accompagnato e che si sta prendendo cura di me”.
Insomma, in questo convivio di gusti, profumi e aromi alla fine, appena uscito dalla porta, rientra dalla finestra anche “L'Artiste italienne” e si fa spazio fra gli invitati chiedendo scusa per essersi momentaneamente allontanato ma – in maniera discreta – rientra e viene coinvolto nella discussione, trovandosi perfettamente a suo agio.
In questo andirivieni di ospiti rumorosi, ognuno con la propria spiccata personalità e voglia di emergere, chi decidesse di provare questo abbinamento deve essere nello stato d'animo di voler aver a che fare con tante prime donne che gareggiano a chi si fa ricordare di più e con più piacere. Devo dire che a distanza di ore avevo ancora la percezione salina sulla lingua, il gusto del tabacco, l'aroma di mare e il ricordo vivo del tipico aroma del vino giapponese...tutti ancora a far bella mostra di sé. 


Parlando con Salvo, ipotizzavamo un abbinamento con delle bollicine, e sono tutt'ora convinto che sia una scelta azzeccata, proprio per la natura fresca e pulente del prodotto. Ma ho voluto provare qualcosa che – come il loro cioccolato – andasse oltre i normali canoni di gusto. Il saké giapponese, pur ripulendo la bocca dalla pastosità del cioccolato e del cioccolato bianco, asseconda i gusti “presenti in sala”. Il saké è un nuovo compagno che viene per restare a dialogare con gli altri, con tutta la sua personalità. Un vino frizzante è più come una folata di vento d'estate che rinfresca e “cambia l'aria” mentre facciamo corrente aprendo due finestre sui lati opposti della stanza; ci provoca una piacevole sensazione di benessere, interrompe momentaneamente la conversazione fra gli ospiti, e quel che rimane nella stanza è “solo” il profumo che il vento ha trascinato con sé, che può essere diverso a seconda della sua provenienza, da cosa ha incontrato sulla sua strada. Insomma, a seconda di cosa scegliamo di bere diamo differenti priorità agli ospiti intervenuti, decidiamo se aggiungerne o meno, e quanto essi si debbano fermare e far ricordare. L'importante, come sempre, è che non ci sia qualcuno troppo egocentrico, che non tenda a sovrastare con la propria personalità quella degli altri.

Ecce Maris!

Il Fummelier  c

mercoledì 2 aprile 2014

Club Amici del Toscano al Vinitaly, dal 6 al 9 aprile - VERONA

Come ogni anno il Club del Sigaro Toscano sarà presente con i suoi spazi, le sue degustazioni, le sue uniche atmosfere create dalla passione e professionalità di coloro che vi partecipano; dai relatori ai produttori partner che assieme al pubblico si metteranno a vostra disposizione per rendere la vostra esperienza di degustazione, la migliore e più indimenticabile possibile. Ogni dubbio, curiosità, domanda potrà essere soddisfatta, ogni esperienza sensoriale che coinvolga le eccellenze eno-gastronomiche con il nostro amato Sigaro Toscano, sarà affrontata e confrontata, il tutto in un ambiente unico ed accogliente.
Terry Nesti, il Fumenogastronomo Fabrizio Franchi, Simone Targon (6 e 7 aprile), Il Fummelier  c  Marco Prato (8 e 9 aprile), nonché le Hostess del Club, si adopereranno per rendere la vostra visita al Vinitaly, la migliore possibile.

Potete trovarci qui:






Il Fummelier  c

giovedì 6 marzo 2014

Club Amici del Toscano a "Cucinare" - Fiera di Pordenone dal 21 al 24 Marzo 2014

Imperdibile appuntamento sigaro-eno-gastronomico dal 21 al 24 Marzo.
Presso la Fiera di Pordenone, si rinnova la presenza del Club Amici del Toscano a Cucinare e dare la possibilità a soci vecchi e nuovi, curiosi ed appassionati, di degustare il rinomato Sigaro Italiano in abbinamento ad eccellenze del buon bere e del buon mangiare.


In piena visibilità, presso l'entrata della fiera, potrete venirci a trovare al Padiglione 9, Stand n° 7 per l'iscrizione gratuita di rito, al Club ed alle degustazioni che si susseguiranno nel corso dei quattro giorni della manifestazione. Lo spazio degustazioni - esterno - è già visibile all'arrivo...non dovete far altro che entrare in Fiera, raggiungerci allo Stand interno, e da lì sarete indirizzati dalle Hostess, allo spazio degustazioni. 

Seguite il post, nei prossimi giorni sarà pubblicato il programma delle degustazioni e sarà ulteriormente aggiornata la lista dei prodotti partner.


Produttori partner (in ordine alfabetico):

- Baladin (birrificio dell'anno 2014)
- Bonajuto (cioccolato)
- Bressan (vini)
- Ferrari (spumanti)
- Mancinelli (vini)
- Nonino (distillati)
- Quota 101 (vini)
- Roner (distillati)
- Rossi e Rossi (Ron Millonario)
- Segnana (distillati)


Ulteriori informazioni sulla manifestazione qui.


Il Fummelier  c